La costa Adriatica

Manfredonia

Manfredonia è un comune della provincia di Foggia, situato sulla punta estrema del Tavoliere di Puglia, sesto per estensione nella regione pugliese, ha una superficie di circa 357 chilometri quadri e conta sul suo territorio più di 70.000 abitanti. La sua altitudine è di 5 metri sul livello del mare, da lì si affaccia sul golfo omonimo, nell'Adriatico centro - meridionale, dando le spalle al Parco del Gargano di cui fa parte.

A secoli di distanza Manfredonia conserva il fascino che le diede il suo fondatore Manfredi che Dante descriveva come il re "biondo, bello e di gentile aspetto". Oltre alle bellezze paesaggistiche conserva ancora intatti monumenti storici di tutto rispetto.

Chi visita Manfredonia non può fare a meno di passeggiare tra i bianchi vicoli del centro storico, respirare l'aria pulita e genuina di una città a misura d'uomo, una città che riesce a mantenere un perfetto equilibrio tra natura e necessità viabilistiche ed urbane. Si pensi al susseguirsi degli spazi liberi e delle moderne attrezzature balneari su tutto il braccio di costa lungo circa 20 chilometri.

Sembra evidente come questa possa essere una soluzione comoda per tutti i tipi di esigenze e,per chi decidesse di rendere Manfredonia la meta delle proprie vacanze,ci saranno soluzioni per ogni preferenza, dagli hotel agli ostelli, dai villaggi turistici ai camping, per chi proprio non riesce a fare a meno della natura.Nel mare Manfredonia trova il nutrimento più ricco e gustoso. Di rinomata squisitezza le triglie o "agostinelle del golfo", i frutti di mare ed il pesce fresco di paranza. Qui, in questo posto di sole, mare, odori e sapori dimenticati il gusto ritrova la sua vera essenza.

Santa Maria di Leuca

La Puglia è da sempre crocevia di popoli e culture per la sua naturale vocazione geografica ad essere ponte tra Occidente e Oriente. Un carattere questo, che subito balza agli occhi del visitatore che giunge a Santa Maria di Leuca per assistere dal suo promontorio all'abbraccio tra due mari: l'Adriatico e lo Ionio.
Frazione di Castrignano del Capo in provincia di Lecce, Santa Maria di Leuca è la punta più meridionale del Salento e colpisce per i suoi colori e il silenzio irreale che ne circonda la chiesa a cui deve il nome - prima santuario, oggi basilica - detta anche Santa Maria De finibus terrae (della fine del mondo), in base a un'antica credenza che la riteneva al limite di tutte le terre emerse.Leuca è una popolosa zona balneare, con un porto antico e un lungomare favoloso, ricco di oleandri e ville in foggia liberty spesso mescolato a un eclettico stile moresco. 
Le ville ottocentesche, seppure profondamente modificate dagli eventi della seconda guerra mondiale - quando furono adattate per accogliere gli sfollati e usare balaustre e ringhiere decorative per produrre armi - sono ancora oggi grande elemento d'attrazione per i turisti e a questi vengono aperte nel mese di maggio.Da alcuni anni, Santa Maria di Leuca rientra nel Parco Costa Otranto - Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase creato per preservare i pregiati beni architettonici e le importanti specie animali e vegetali della costa pugliese.

Leuca
Leuca, a circa 70 km da Lecce, è terra salentina che del Salento ha suoni, odori e colori.
 I suoni della taranta, gli odori del pomodoro, dell'olio e dell'origano con cui si condiscono le caratteristiche frise (o friselle), e i colori azzurri del cielo e del suo mare che dal promontorio si confondono per regalare al visitatore un'esperienza unica, "alla fine del mondo".

Torre dell'Orso

Il mare del Salento è quasi sicuramente il più bello di tutta la nostra penisola: difficile trovare altrove le sue sfumature che racchiudono l’intensità del verde smeraldo, del turchese e del celeste, la sua trasparenza e le sue candide spiagge sabbiose.

Torredell'Orso.com è il portale ufficiale delle Marine di Melendugno, comune dell’entroterra salentino che si affaccia con le sue cinque marine sulle acque cristalline del Mare Adriatico. Melendugno detiene il titolo della Bandiera Blu e delle Cinque Vele Legambiente che testimoniano la qualità delle acque e del clima e la forte attenzione alla sostenibilità ambientale delle cinque meravigliose località turistiche che si differenziano l’una con l’altra.

Torre dell’Orso e San Foca sono le due baie maggiormente frequentate da salentini e turisti caratterizzate da acqua cristallina, mare calmo e sole sempre battente. Roca è la storia. Gli scavi archeologici e le testimonianze di civiltà passate si coniugano perfettamente alla bellezza della scogliera che caratterizza la Marina. A Roca è presente una delle dieci piscine naturali più belle del mondo, la Poesia. Torre Sant’Andrea è la località più a sud tra le marine di Melendugno. Un piccolo scorcio di Salento, dalle luci suggestive e dall’acqua sempre cristallina. Torre Specchia, in ultimo, è caratterizzata da costa frastagliata e da numerose piccole spiaggette.

Le Marine di Melendugno, nel corso dell’estate si popolano di salentini e turisti che le prediligono tra le tante località della costa salentina per le loro caratteristiche che ogni anno, innamorano chi per la prima o per l’ennesima volta, visita il Salento.

San Foca

La marina di San Foca (Melendugno) è rinomata per la pulizia delle spiagge e per la limpidezza del mare, habitat naturale per infinite specie marine. E' situata sul mare Adriatico, a 18 Km da Otranto e 23 Km da Lecce e vicino ai Laghi Alimini e Torre dell'Orso. Facilmente collegata a tutte le località turistiche Salentine. Il territorio intorno a San foca è ricco di testimonianze preistoriche. Le Grotte, sia quelle costiere sia quelle dell’entroterra, sono la testimonianza più antica dell’attività dell’uomo durante l’età preistorica. Le località vicine a San Foca che possono vantare la presenza di grotte costiere sono  Castro (le recenti indagini archeologiche hanno identificato in Castro il luogo dello sbarco di Enea in Italia narrato da Virgilio nel III libro dell’Eneide), Badisco e Roca dove è presente la grotta della ‘poesia’.
Il nome di quest’ultima grotta deriva da “posia” un termine della lingua greca del medioevo che indica sorgente di acqua dolce, infatti, nella grotta ci sono i segni di una fonte che scorreva in passato.
Una leggenda narra di una bellissima principessa che amava fare il bagno nelle acque dolci della grotta; la bellezza della donna incantava così tanto gli uomini che ben presto diffusero la notizia in tutta la Puglia. Poeti provenienti da tutto il sud dell’Italia composero versi ispirati alla sua bellezza: chi scrisse delle ninfe, chi delle principesse orientali, chi delle regine del nord, e la fama durò tanto a lungo che ancora oggi questo luogo è conosciuto come la Grotta della Poesia.

Marina di Andrano

Tra Santa Maria di Leuca e Otranto vi è una meravigliosa spiaggia che negli ultimi anni accoglie un numero crescente di turisti: la Marina di Andrano. Il piccolo comune nell’entroterra vede i discendenti dei circa 5000 abitanti – in prevalenza agricoltori – che si allontanarono dalle coste ai tempi delle invasioni di pirati saraceni e turchi.

Questa marina è stata più volte insignita del prestigioso riconoscimento della Bandiera Blu. Le acque qui sono limpide e pulite, nel pieno rispetto della natura e dei suoi equilibri.

Nei due chilometri di litoranea si alternano diversi habitat per i diversi gusti. Spiagge, scogli, insenature naturali convivono a stretta distanza e costituiscono per i visitatori un paesaggio suggestivo, adatto a diversi tipi di utenza. Le famiglie, infatti, prediligono “La Botte”, lunga porzione costiera caratterizzata da una sabbia abbondante e acque basse (ideali per i bambini). Quanti preferiscono, invece, acque cangianti, con colorazione verde smeraldo tra le insenature, si recano verso la località “Marina della Torre” dove possono ammirare “Il Fiume” e la “Grotta Verde”. Infine vi è “Acqua viva”, insenatura costiera che – tra le rocce – vede sgorgare sorgenti di acqua dolce, tratto particolarmente adatto a chi cerca il relax immerso nella natura.

Immergendosi nel mare con maschera, boccaglio e pinne, ci si rende perfettamente conto che la bandiera blu non è certo stata assegnata a caso: tra le più affascinanti specie di flora e fauna vivono in piena salute nei fondali di Andrano, contribuendo alla formazione di uno scenario da favola.

E se le bellezze naturali sono certo le principali attrattive del luogo, non si devono sottostimare i piaceri dell’entroterra. Passeggiando per Andrano si possono ammirare il Castello (tredicesimo secolo), la chiesa dei domenicani (quattordicesimo secolo), il belvedere della Madonna dell’Attarico e una particolarissima chiesa costruita in una grotta che presenta un affresco della Madonna con bambino realizzato in epoca bizantina.