L'antica civiltà contadina e la sua architettura

È un itinerario paesaggistico di grande suggestione quello che si snoda da Bari verso sud-est, dove l'altopiano della Murgia meridionale incontra la Valle d'Itria, 'monumento' ambientale incorniciato sulle sponde opposte della vallata da Martina Franca e Locorotondo. È il regno del 'trullo', inconfondibile modello architettonico che ha dato origine a un caratteristico paesaggio rurale immerso in un'atmosfera quasi fiabesca: un tipico esempio è Alberobello. Gli insediamenti abitativi sparsi, omogenei nei materiali e nella struttura, sono caratterizzati dall'uso della pietra calcarea e delle 'chiancarelle' per la copertura, con i piccoli lotti cinti da muretti di pietra a secco.

Il romanico a Bari

La basilica di San Nicola (Chiìse de Sanda Necòle in barese) nel cuore della città vecchia di Bari, è uno dei più fulgidi esempi di architettura del romanico pugliese, considerata uno dei prototipi delle chiese romanico-pugliesi, sorge isolata a poca distanza dal mare.All'interno della basilica presenta uno sviluppo planimetrico a croce latina commissa. Il corpo longitudinale è diviso in tre navate da dodici colonne di spoglio (sei per lato, con le prime quattro binate, cioè affiancate a coppie). Il ritmo della navata centrale, con copertura a capriate, è scandito da tre arconi trasversali, aggiunti nel XV secolo in seguito a un terremoto che aveva reso pericolante l'intera costruzione. Mentre i primi due si impostano sulle prime quattro coppie di colonne binate, l'ultimo arcone è retto da due massicci pilastri compositi, posti quasi a metà della navata stessa.Al di sopra degli archi c'è il piano del matroneo a trifore.

Il barocco a Lecce

Durante il Seicento con la dominazione spagnola, che si affermò su quella aragonese, l'arte assunse nuove forme e si abbandonò l'antica forma classica. Il nuovo stile aveva lo scopo di sorprendere e di stimolare l'immaginazione e la fantasia. La fioritura dell'arte barocca a Lecce avvenne a partire dal 1571.Lecce insieme con il Salento fu arricchita di edifici e palazzi barocchi, grazie al talento di architetti locali.Le opere più importanti del Barocco, a Lecce, sono la basilica di Santa Croce (1548-1646) e il vicino Palazzo del Governo, del Seicento; la scenografica piazza del Duomo su cui si affacciano il Duomo (1659-1670) e il Seminario (1694-1709),

La culinaria pugliese ed i mercati ittici

La cucina pugliese si caratterizza soprattutto per il rilievo dato alla materia prima, sia di terra sia di mare. Pertanto, si troveranno tutte le verdure di stagione, dalla cima di rapa al cavolo verde, al cardo, ai peperoni, alle melanzane, ai carciofi, tutti i legumi, dai fagioli allelenticchie alle cicerchie e alle fave, e tutti i prodotti del mare, in particolare dell'Adriatico. Questa cucina offre piatti diversi in relazione alle stagioni; così in primavera e in estate, viene data preferenza alle verdure e al pesce, mentre nelle altre predominano i legumi, la pastafatta in casa condita con vari sughi, da sola o combinata alle verdure o al pesce.Il piatto più tipico è quello delle "Orecchiette al ragù di carne di cavallo", la cui ricetta è ormai diffusa in tutti i ricettari, ma non sono meno conosciute le "Orecchiette con le cime di rapa", la "cicoria con la purea di fave", e quelle che ricollegano il territorio al Mediterraneo, come i "Cavatelli con le cozze" o il riso al forno alla barese chiamato pure patate, riso e cozze.

Il mare, le grotte e la costa pugliese

La costa pugliese è alta e frastagliata per lunghe zone con promontori  a picco sul mare e con numerose grotte. Tante  anche le spiagge di sabbia fine che digradano dolcemente nelle limpide acque del Mar Adriatico e del Mar Jonio. La ricchezza della Puglia, dal Gargano al Salento, ne fa una meta perfetta per tutti. Moltissime sono le attrattive di questa terra protesa nelle acque turchesi del Mediterraneo: spiagge da sogno, fondali straordinari, costruzioni antiche, arte, tradizioni, il gusto unico della cucina di mare e di terra e sia un’intensa e vivace vita notturna per chi la cerca, oppure il canto delle cicale come accompagnamento per chi invece preferisce una vacanza più tranquilla.